Turnaround Management

La Multicanalità
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Turnaround Management

Il nostro Cliente, primaria realtà nazionale operante nel comparto edile, ha manifestato negli ultimi anni evidenti segnali di disequilibrio dovuti a pesanti diseconomie interne e tensioni finanziarie. Alla luce di ciò, ha richiesto il nostro supporto per il raggiungimento di una corretta e sostenibile continuità aziendale.

In tale contesto abbiamo supporto il nostro Cliente attraverso il paradigma del financial turnaround management.

Approccio

Conservazione della liquidità

Il primo punto del nostro progetto di riorganizzazione aziendale è stata la conservazione del denaro. Per fare questo abbiamo sviluppato una serie di forecast finanziari di breve termine al fine di comprendere il fabbisogno finanziario complessivamente richiesto per l’adempimento delle obbligazioni primarie societarie, quindi abbiamo sviluppato un sistema di gestione centralizzata della tesoreria al fine di monitorare quotidianamente l’andamento della liquidità aziendale, minimizzando così dispersioni su impieghi finanziari ritenuti no-core

Sviluppo di nuova finanza-ponte

Abbiamo provveduto ad avviare iniziative finalizzate al reperimento di nuovi capitali finanziari.

In particolare abbiamo riunito gli istituti di credito affidanti in un pool di banche con il quale abbiamo siglato una convenzione finalizzata a consolidare parte della debitoria finanziaria a revoca e autoliquidante contratta negli anni dalla Società, garantire lo standstill sulle linee di credito attualmente in vigore, evitare azioni esecutive bancarie a fronte del mancato pagamento della debitoria a scadenza ed infine accordare una nuova linea di credito a revoca per la durata di 15 mesi a titolo di finanza-ponte per il corretto finanziamento del piano di riposizionamento economico-finanziario aziendale

Ripristino della marginalità sul venduto

Infine, una volta garantito il sufficiente approvvigionamento di risorse finanziarie, abbiamo verificato la redditività per singolo servizio offerto sul mercato e abbiamo individuato i servizi generatori di reddito e quelli invece affetti da diseconomie latenti. In quest’ultimo caso abbiamo mantenuto i servizi che ritenevamo essere utili per il posizionamento strategico aziendale mentre abbiamo interrotto la restate parte.

Al fine quindi di gestire al meglio il calo previsto nel turnover abbiamo suddiviso i costi aziendali in fissi/variabili e diretti/indiretti, andando ad agire pesantemente con azioni di costi saving sui costi indiretti di natura fissa.

Risultati raggiunti

Attraverso il nostro progetto di gestione del turnaround abbiamo conseguito i seguenti vantaggi.

  • Diminuzione dei costi aziendali del +28% con generazione di ebitda e risultato d’esercizio positivi.
  • Ripristino della solvibilità aziendale con conseguente aumento dell’acid test del +213%.
  • Garanzia di corretta continuità aziendale a fronte del mantenimento della corporate reputation.